Ritratto in bianco e nero del fotografo Gabriele Capelli, con sguardo diretto e mano sul viso.

GABRIELE CAPELLI

Sono un fotografo che ha scelto di fare della ricerca il cuore del proprio lavoro.

Per me fotografare significa ascoltare e osservare, restituendo immagini capaci di aprire domande e generare dialogo.
Ogni progetto è un percorso: non un punto d’arrivo, ma uno spazio di confronto e scoperta.

Dopo gli studi all’Istituto d’Arte e un master presso la Scuola di Fotografia John Kaverdash, ho continuato a formarmi attraverso workshop e aggiornamenti continui, che hanno alimentato la mia crescita e il mio sguardo.

Credo nella fotografia come strumento di relazione, capace di connettere esperienze personali e dimensioni collettive.